io lo so che mi avevate avvertita, però no, porca di quella troia no.
se avete appena sentito un urlo devastante, è stato il suono del mio NOOOOOOOOOO gridato durante il dodicesimo minuto e trentasettesimo secondo dell’ultima puntata di himym. adesso vado avanti, scuotendo la testa e con la morte nel cuore, ma vado avanti.
ora non lo so, ma per commentare questa puntata mi verrebbero solo una serie di versi. passando per le urla di dolore che devo soffocare ogni volta che ted la noia mosby apre bocca, arriverei ad un deciso sbem! accompagnato dal più tragico puoooà puoooà puoooà puoooàààà (proprio tragico, non so se serve un post audio o avete capito che tipo di puoooà è). mi rendo conto che questo non è spiegare, però oh, SBEM… no wait… puoooà puoooà puoooà puoooàààà.
mi è stato dato l’ok dalle genti che contano (every single one of you counts) quindi vado, ma se non avete visto l’ultima puntata di himym procedete a vostro rischio e pericolo. allora, apriamo e chiudiamo subito una parentesi: ted (muori!) e marshall, c’avete rotto il cazzo. poiché ho bisogno di essere veloce e sintetica, questo è il miglior modo che ho per esprimere il concetto. c’avete rotto il cazzo, semplicemente (turuturu tututù). mettersi in fila per i nachos e poi accorgersi che era il bagno delle donne… ah. ah. ah. seriously? non faceva ridere la prima volta, figuriamoci la ventesima. cari autori, vi pagano in noccioline? non vi pagano? vi fa schifo la rete per cui lavorate? chiudete tutto. ma veniamo alle cose serie: robin (mangiatelo un panino però, non ti si riconosce più) e barney. che a me fino a 5 minuti dalla fine, prima che sminchiassero tutto, mi era sembrata anche una puntata carina, migliore delle altre, però poi… dico, dieciepisodidieci per farli baciare e chiudi tutto ‘sto teatrino con un rallenty di lei che scuote la testa mentre canta non mi chiedermi? roba che io il rallenty non lo vedevo più da quando sophie marceau ritrova philippe alla fine de il tempo delle mele 2. plus: sì bravi, avete fatto il coup de theatre che non è barney a fare lo stronzone, ma lei, però con la faccetta di lui mentre la guarda e dopo quando toglie i petali dal letto, ci avete frantumato il cuore, che bella idea! fateci odiare pure lei, certo, fateci odiare pure loro… così poi lo show ve lo guardate voi e famiglia, che se siete tanti va ancora ancora bene.
grazie a joey potter perché, checché se ne dica, ci ha mostrato che there’s a light that never goes out tra gli autori di questo show che è stato morto, per una stagione e sette puntate. grazie a joey potter perché almeno un mistero ce l’ha risolto: non sapremo chi è la mamma, ma sappiamo che è lei, la slutty zucca. grazie a joey potter perché quando ha iniziato a cantare “one week”, io ho pensato subito al balletto fantastico che fu di jason biggs in american pie (anche lily e l’ex di katie holmes erano in american pie, ma mi pare inutile sottolinearlo). e pure grazie al canada (peraltro i barenaked ladies, canadesi sono) a robin e barney, a lily e marshall… grazie, finalmente abbiamo riso. ma mai, mai grazie a ted che è sempre, sempre, la solita rottura di palle.